Pari tra Gela e Siracusa

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Lunedì 15 Febbraio 2010 13:03

Come nel derby di andata tra Gela e Siracusa finisce senza né vincitori, né vinti. Di più. Finisce ancora a reti bianche. Fu 0-0 a Palazzolo Acreide, in quel surreale derby in campo neutro e, soprattutto, a porte chiuse. È stato 0-0 anche in un "Vincenzo Presti" stracolmo di gente, nonostante Giove Pluvio avesse dissuaso parecchi sportivi dal recarsi allo stadio. Non tragga in inganno, però, il nulla di fatto finale. La gente si è divertita. Certo, dall'una come dall'altra parte sarebbe stato più divertente vedere la propria squadra del cuore chiudere vittoriosa il match. Ma nella vita bisogna sapersi accontentare. E Gela e Siracusa, forse più gli ospiti per la verità, alla fine si sono accontentati. Aretusei con qualche defezione da sopportare (lo squalificato Cardinale e gli infortunati Iodice, Cecere, Giurdanella e De Angelis). Gelesi al gran completo e con una panchina talmente lunga che mister Provenza ha dovuto "sacrificare" ben sette elementi spediti in tribuna. Il fondocampo del "Presti" presenta una cera pessima. Rettangolo di gioco allentato e palla difficilmente controllabile. Nonostante questo, però, le due squadre, in particolare nel primo tempo, non hanno disdegnato le belle trame. Primo pericolo al 12'. La Porta offre ad Agostinelli un bell'assist ed il tiro dell'ex punta dell'Igea Virtus fa la barba al palo. Al 18' ecco la risposta del Siracusa. Angolo e la testa di Dal Rio impegna severamente Nordi, costretto alla parata a volo d'angelo. Al 25' è bella l'azione di prima che si snoda sull'asse La Porta-Memè-Agostinelli, con il tiro di quest'ultimo che danza pericolosamente sulla linea della porta difesa da Siringo. Al 27' il Gela va vicinissimo al vantaggio. La Porta prende la mira dalla distanza e la sua bordata supera Siringo, salvato stavolta dal palo. Sulla ribattuta irrompe Cruciani che da due passi spara addosso a Siringo, nuova ribattuta e palla sull'esterno della rete.

Il Siracusa cala di intensità ed il Gela prova a sbloccare il derby. Al 38' La Porta fa tutto bene, si incunea in area ospite ma una volta liberatosi anche di Nigro (scivolato nell'occasione) si ritrova solo davanti a Siringo ed invece che affrontare il portiere e batterlo in uscita si avventura in un tiro frettoloso che termina a lato. La ripresa stenta a decollare. Il Gela prende possesso del centrocampo ma non punge. Bisogna aspettare, così, la mossa più attesa dai tifosi gelesi, ossia l'ingresso in campo di Franciel. Cosa che accade al 27' e qualche minuto dopo è proprio Franciel che fa gridare al gol, quando al 32' su una punizione a girare costringe Siringo a prodursi in una paratona salva-risultato. C'è ancora qualche tentativo gelese, prima del triplice fischio, ma il derby finisce qui. Con un pareggio a reti bianche che dice come, almeno in stagione regolare, Gela e Siracusa si siano perfettamente equivalse. Seppure, forse, ai punti avrebbe meritato qualcosa di più il Gela sia all'andata che, soprattutto, in questo derby di ritorno. Ma quello che contano sono i risultati maturati al triplice fischio, ed in un caso come nell'altro in archivio vanno due 0-0 che non cambiano di una virgola l'inerzia tra le due sorelle siciliane, che restano ancorate saldamente alla zona play-off e che, in particolare, possono guardare con moderato ottimismo al prossimo futuro.

Fonte: www.gazzettadelsud.it

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Febbraio 2010 13:06